A volte

1 giugno 2009

A volte riesci ad essere quasi

come ti vorrei.


…quasi


Io starei

29 maggio 2009

Io starei anche bene, con te.

E’ che non siamo fatti l’uno per l’altra.


Non hai

27 maggio 2009

Non hai capito un cazzo, di tutti i segnali che ti ho mandato.

Eppure erano espliciti, erano chiari. Più chiari di così non so, forse avrei dovuto scriverli con una bomboletta spray su quella cazzo di parete che mi hai fatto ritinteggiare un mese fa.

Ti avevo fatto capire del mio bisogno di stimoli,  cercavo anche io di darti nuove idee, nuove forme di vita.

Ma tu niente, apatica, e vabbè, cazzi tuoi.

No, però, vorresti che io ti seguissi nella tua banalità, nella tua calma piatta, un ponticello, una collinetta, non un Himalaya, un piccolo fosso da saltare, mica il Gran Canyon.

Invece che fai? Allarghi le dimensioni della tua gabbia, perchè a questo punto è solo la tua, e pretendi che io la condivida con te.

Perchè invece non vieni tu da questa parte, c’è spazio per tutti, per te e per me di certo.

Macchè, non hai capito proprio niente, continui imperterrita come prima, dopo quello sfogo durato una settimana, una bellissima e faticosa settimana in cui al fresco della sera ci si metteva a chiacchierare bevendo campari e prosecco.

Ora basta, vero? Ora tanto è fatta, pensi che io sia tornato nella gabbia con te, giusto?

No, bellezza, mi dispiace.

Non hai capito un cazzo.